Marzo è il mese che da sempre dà inizio alla primavera, anche quando non sembra è già pronto a darci qualche esempio di come si sta tornando alla vita, sebbene i colpi di coda dell’inverno restino magicamente in agguato, in grado di sferrare colpi micidiali e anche particolarmente dolorosi, anche quando meno ce ne accorgiamo.
Ma se intanto si perdere qualcosa per strada, è anche vero che comunque non resta molto altro da fare, se non cominciare a pensare comunque alla coltivazione, dedicandosi anche alla semina e alla piantagione dei primi ortaggi e dei primissimi fiori, a partire dai bulbi che riescono a confermare la loro incredibile vitalità e forza.
Ecco allora che cerchiamo di capire quali sono i bulbi che più fra tutti sono quelli adatti ad essere piantati proprio a marzo. Vediamo di capire come procedere per lasciare spazio finalmente a giardini fioriti e incredibilmente profumati e a campi che sanno di cose e materie prime di grande qualità.
I bulbi: cosa sono?
Fare riferimento ai bulbi significa trovare un collegamento con tutto quello che ha una forma speciale di organo e cresce sotto terra, un modo straordinario e unico che le piante, o almeno alcuni di queste, usano per conservare energia e sopravvivere all’inverno, ma anche per fronteggiare in modo forte e senza grosse complicazioni la siccità.
La grande capacità dei bulbi è quindi quella di ricercare e trovare sotto terra tutto il nutrimento che gli è necessario, anche quando in superficie le condizioni non lo consentono in modo ottimale. Quello che sicuramente fa la differenza è il fatto di avere a che fare con un modo di interagire con la coltivazione completamente autonoma.
La particolarità di queste piante è che hanno foglie carnose, dette anche squame, e una gemma centrale, da cui poi nasceranno fusto e fiore, mentre le radici si sviluppano alla base. E’ come avere una piccola pianta, totalmente in miniatura, che è pronta a sbocciare, ma tutto quello che di solito accade in superficie, lei lo gestisce in profondità.
I bulbi da fiore
Considerando che con l’arrivo di Marzo è come dire primavera, tantissimi fiori che si sviluppano dal bulbo trovano in questo mese il periodo adatto per cominciare il loro percorso di crescita e di rigoglio. Certamente c’è da considerare pure che ci vuole tempo prima che vengano a galla i primi risultati.
Per i fiori estivi, sicuramente una fortunata produttività a partire da marzo sono le dalie, i gigli, i gladioli e le fresie. Sono fiori che amano il caldo, per questo motivo un trucco utile può essere quello di dedicarsi alla preparazione dei bulbi in vaso, se ti accorgessi che il terreno non è ancora sufficientemente caldo.
Ma in ogni caso un consiglio generale che voglio darti è quello di pensare sempre ai bulbi dando loro una funzione e un potenziale sicuramente raggiungibile attraverso una posizione soleggiata, un terreno ben drenante e sciolto, e infine che sia anche sufficientemente arricchito di compost e sabbia. L’umidità poi è il trucco per alimentare bene tutto quanto.
Alcune curiosità che non conoscevi…
E siccome i bulbi sono curiosi e ci fanno sempre pensare a qualche cosa che chiaramente non sappiamo mai davvero che cosa possa rappresentare, una cosa che voglio certamente raccontarti ha a che vedere con qualche curiosità, alcune di queste davvero straordinarie e uniche nella loro particolarità. Proviamo ad affrontare la cosa.
Alcuni di questi bulbi da fiore da cui vengono fuori fiori che sbocceranno per lo più in estate, hanno la tendenza anche a durare fino all’autunno, tra questi ci sono certamente le dalie, che davvero hanno una capacità e una durata incredibili, in grado di regalare fiori e produttività per lungo tempo.
Un’altra curiosità è relativa invece è relativo ai bulbi che non fioriscono: questi infatti non vanno dissotterrati, perché bene lasciarli sotto terra, in previsione della stagione successiva, quindi l’anno dopo, perché molto probabilmente non erano abbastanza maturi per affrontare la stagione di fioritura così come successo con tutti gli altri bulbi.
Perché sono utili i bulbi?
I bulbi sono una parte importante della coltivazione da fiore, un modo come un altro per dare spazio alla fioritura: si piantano infatti con estrema facilità, perché basta solo andarli a interrare e aspettare che fioriscano. Molti hanno la tendenza anche a fiorire annualmente, ma ci sono specie che non lo fanno e vanno seguite.
In ogni caso, quello di cui avrai prova è che la natura è davvero strabiliante, è in grado di mostrare il suo lato tenero, quello di cui non possiamo fare a meno e che ci serve per dare il meglio di noi, anche quando le cose sembrano essere un po’ più complicate da gestire.